Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

[Corpo del testo; art. di LIBERTÀ del 19/04/2014:] Se la principale caratteristica dell’euro consiste nel non essere convertibile in oro al portatore, ciò valeva anche per la lira, nonostante questa portasse stampigliata sulle banconote la scritta “pagabile a vista al portatore”, che avrebbe dovuto garantire all’individuo il diritto di tale conversione in oro. Questo per dire che oggi usiamo una moneta senza minimamente renderci conto del fatto che questa è uno strumento monetario non garantito dalla banca centrale che lo emette, ed il cui valore dipende solo da costrizione e sottomissione, cioè da un elemento forzoso e da una sottomissione ad esso. L’elemento forzoso consiste nel monopolio di emissione, concesso alla banca emittente da un diritto di Stato, che non ha ragione di essere, a meno che lo si voglia intendere come diritto di uno Stato... di diritto. Neanche in tal caso però la cosa può stare in piedi: in uno Stato di diritto, ognuno dovrebbe avere il diritto, appunto, di convenire ad una convenzione monetaria, conveniente a tutti, per lo scambio di beni e servizi. Ciò significherebbe conseguentemente diritto universale di “free banking”, vale a dire di emettere liberamente moneta propria, in banchi di cambio e di scambio propri, senza essere penalizzati dalla tirannia del diritto di Stato, consistente, appunto, in tale monopolio di emissione. Il diritto di Stato è dunque la negazione dello Stato di diritto e viceversa, così come “cosa nostra” è la negazione della cosa pubblica, o della Repubblica (dal latino “res publica”) e viceversa.
Oggi viviamo in un totalitarismo plenipotenziario chiamato “Stato di diritto” concepito come “cosa nostra”, cioè come “diritto di Stato” o diritto di pochi (armati o che si avvalgono di forze armate) sui molti (cioè sui restanti) inermi, dunque come mafia generatrice, mediante imposizione violenta, di sottomissione.
In questo contesto di mancanza di libertà, la carestia del suddito e l’abbondanza del tiranno vanno di pari passo: la crisi economica della gente sottomessa e costretta ad accettare il monopolio di emissione dei soldi, va di pari passo con la prosperità dei banchieri delle banche emittenti, che sfruttano tale monopolio con fine di lucro. Le banche emittenti prosperano a spese dei sottomessi, ai quali mettono, sì, a disposizione il servizio di stampa delle banconote, ma facendosi risarcire non solo delle spese tipografiche e del lavoro dei tipografi, come sarebbe giusto, ma anche del valore nominale stampigliato come cifra sulle banconote, valore al quale oltretutto aggiungono gli interessi su tali cifre!
È molto semplice osservare come questa dinamica risulti antilogica e perciò generatrice di inadempienza del risarcimento. Se per esempio io, detentore del monopolio, ti stampo un biglietto da 100 e te lo do’ per i tuoi scambi commerciali pretendendo come compenso, oltre alle spese di monetaggio per quel biglietto (carta, inchiostro, stampa, ecc.), anche il corrispettivo “100” in beni e servizi, più gli interessi, significa che io metto in atto un contratto di prestito impossibile da adempiere. Infatti come fai a restituirmi tali spese, i 100, e gli interessi, se hai solo quel biglietto da 100? Dovrai per forza di cose chiedermi di stamparti altri soldi. Così però si creerà solo un debito non solo progressivo ma esponenziale nei miei confronti.
Viene pertanto il tempo in cui i dominati dovranno creare, per non soccombere, strumenti monetari liberi dalla tirannia del monopolio. Solo una moneta libera da monopolio può sostituire la moneta vigente, qualunque essa sia, euro, lira, nuova lira, ecc. Orientarsi in tal senso per finanziare attività locali sgravando di conseguenza i nativi dalle imposte che vanno a finire nei “diritti di monopolio” (e/o nel “debito pubblico”) di una Repubblica delle banane (e/o di “cosa nostra”), è l’unica via percorribile per uscire dal caos sociale in cui siamo piombati. Come si ottiene ciò? Diffondendo cultura di libertà dal monopolio. Il free banking non si ottiene dai politici o con forze armate. Il free banking si ottiene con la forza del pensare.

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: