Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

[...] All'esposizione del "cielo di tutti" non potevano mancare alcuni accenni sui rapporti fra plutocrazia e Plutone. Dal momento, però che parlare di ebrei, di sionismo e di regole religiose è politica, ed implica quindi gli esseri umani con tutto ciò che li caratterizza (interessi, emozioni, ideologie, passioni, ecc.), non ritengo superfluo soffermarmi sulle conseguenze del MONOPOLIO "cattoconsortile" del cielo [nel 2004 avevo infatti chiamata quest'ultima parte del saggio "Il cielo di tutti", pubblicato dalle Edizioni Ricerca '90, il cui sottotitolo era  "Capisaldi di economia celeste e di liturgia cosmica per il terzo millennio": "Appendice politico-astrologica in merito a plutocrazia e a Plutone". Oggi purtroppo tali conseguenze sono manifeste a tutti... sotto il cielo...  - ndr del 2/06/2014]. Tali conseguenze non potranno non influire sul contenuto delle nostre tasche nella misura del protrarsi del nostro "non volerne sapere" sia nel campo "celeste" che in quello terrestre politico ed economico. Determinismo stellare e determinismo politico-economico dipendono in fondo dal nostro livello di attenzione nel considerare le cose.

"La storia del grande capitale finanziario è quella di un potere demoniaco e gronda sangue" (Giornale d’Italia del 21/6/82, articolo di Luigi d’Amato). Questa frase lapidaria condensa molto bene millenni di storia che bisognerebbe prendere in considerazione per avere una visione chiara, inclusiva di ogni nesso causale oggi in gioco nei fatti di sangue di tutto il pianeta.

"La moneta non è uno degli oggetti del commercio, ma soltanto lo strumento su cui gli uomini si sono accordati per facilitare lo scambio di una merce con un’altra". Anche se il contenuto di quest’altra frase è attuale (in quanto oggi la moneta è divenuta purtroppo merce di una truffa colossale) non si tratta di una frase del 2004. È presa da un famoso discorso del filosofo Hume del 1755, periodo per certi versi molto simile al nostro attuale, e che diede i natali a Luigi XVI (1754-1793), a sua moglie Maria Teresa (1755-1793), a Maximilien François Isidore Robespierre, e Georges-Jacques Danton (1759-1794), personaggi che finiranno poi tutti ghigliottinati alla fine della rivoluzione francese.

In quel periodo Plutone transitava in Sagittario, esattamente come oggi. In genere si pensa che più un pianeta è lontano dalla Terra, meno fa sentire la sua forza, ma i fatti smentiscono questa opinione. "Plutone ha una grande importanza nella vita dei popoli, e quindi di ogni singolo essere umano. Esso percorre un’immensa orbita in 248 anni circa" (Tommaso Palamidessi, "Astrologia mondiale", Ed. Archeosofica, Roma, 1985). E 2004 - 248 da’ 1756, anno dello scoppio della guerra dei "Sette Anni" fra Francia, Austria, Russia, Sassonia e Svezia contro la Prussia e l’Inghilterra…

I gravami feudali, le odierne tasse, le truffe, la forza del trust, delle holding, delle multinazionali, del potere politico che prevale con ogni mezzo (anche mafioso), tutto ciò che può essere ricavato da pozzi profondi, l’energia ottenuta dal petrolio (Cfr. Fabrizio Cecchetti, "Una crisi petrolifera strisciante" in "Ricerca ’90" di Aprile 2003), dall’atomo, tutto ciò riguarda infatti il pianeta Plutone.

Come ai tempi dei discorsi di Hume, quando gli scrittori preparavano gli animi degli intellettuali per organizzare le rivoluzioni o le guerre, risvegliando il senso critico del popolo, così la pubblicistica odierna ha incominciato, almeno in parte, ad informare simbolicamente in modo da avvertire la gente. Per esempio, la figura dei tesaurizzatori, cioè di coloro che in tempo di crisi economica (crac bancari, bancarotta, frode, ecc.) e che nascondevano il denaro sotto il materasso in attesa che il peggio fosse passato, ispirò la descrizione di Paperon de’ Paperoni, il più grande tesaurizzatore del mondo, con le sue decine di depositi di monete d’oro sparsi per tutta l’America. A lui si contrappone Rockerduck, cioè la "paperizzazione" di Rockfeller, il ricco commerciante che investiva in imprese di produzione.

Detto in altre parole, il potere di Rockerduck, cioè il potere finanziario, nasce dal momento in cui si inventa la moneta cartacea, che da allora lo nutre. Esso è destinato a morire per asfissia quando in cielo la lotta fra costellazioni permetterà di far comprendere ai terrestri che non solo Paperon de Paperoni deve opporsi a Rockerduck ma anche Paperino, Qui, Quo, Qua, nonna Papera, e tutti gli altri animali della nostra bella "fattoria" sociale. L’uomo, animale sociale, sempre più animale e sempre meno sociale, toccato nelle proprie tasche (vedi per. es., i primi sintomi nella Fiat, nello sciopero dei lavoratori ATM connesso alla Cirio, il caso Parmalat) dovrebbe risvegliarsi, e ciò dovrebbe avvenire entro il 2008, cioè entro la durata dell’attuale transito di Plutone in Sagittario. Entro quel periodo la gente dovrebbe riuscire a comprendere la Grande Truffa (che spiegherò qui di seguito), ed allora tutti dovrebbero incominciare a star meglio, anche se per arrivare a ciò si dovesse combattere la terza guerra mondiale causata da coloro (i rockerduckiani, magari mascherati da paperoniani) che pretenderanno di continuare a truffare i cittadini.

Le parole "Pluto", "Plutone", "plutocrazia", hanno insomma realmente qualcosa in comune. Scoperto nel 1930, precisamente l’anno dopo la grande crisi economica americana, Plutone fa riferimento alla mitologia greca, come figlio di Saturno, fratello di Giove e di Nettuno. Ha dominio negli Inferi, nel mondo sotterraneo, non come diavolo ma come giustiziere supremo che può punire ma anche compensare, ed è chiamato anche "Frucifero" per il suo ruolo fecondante, e capace di far germogliare il grano che muore nella terra per rinascere nelle messi. Questo lato di abbondanza gli è valso a fargli rappresentare le ricchezze, onde il nome di plutocrazia impiegato appunto nella grande crisi americana del ’29 per designare un invadente capitalismo antieconomico.

Vi è comunque anche un’altra pubblicistica, quella di coloro che, imperterriti, continuano a fare il medesimo errore del passato identificando i banchieri con gli ebrei (continua)

Condividi post

Repost 0