Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Anche se non leggi questo testo... è uguale... perché in ogni caso la selvatikezza keynesiana rimane...

***

Rifiutando l’economia come scienza, J. M. Keynes (1883-1946) vede l’economia come dominata dagli “spiriti animali” degli imprenditori, e la cooperazione come istinto animalesco: gli uomini si aggregano come scimpanzé o macachi.

Con questa concezione dell’uomo-bestia, Keynes arriva nel 1928 a dire che, anche se il mercato è un “legame generale”, i risparmiatori non sono contribuenti al funzionamento della società, perché ogni volta che uno si astiene dalle spese migliora, sì, il proprio tenore di vita, ma peggiora quello di altri che dipendevano da quelle.

Quindi, anche nella crisi, risparmiare è per Keynes un errore. Perché la società funziona solo se... si spende.

Per Keynes la società può sempre funzionare anche se in crisi, perché la spesa impiegherà sempre ogni risorsa disponibile, e ne chiederà altre... 

Nel 1930, in “Prospettive economiche per i nostri nipoti”, egli scrive che il denaro, come rapporto sociale, può anche andar bene, ma solo nella penuria, cioè solo se siamo costretti, in quanto poveri, entro una data situazione.

Nel 1936, nel suo “Trattato Generale”, egli dichiara che ogni crisi economica proviene dal fatto che gli economisti considerano cooperativo l'organismo sociale...

Nemico dell’idea che lo Stato non debba occuparsi di economia e lasciar fare il mercato a chi sa introdurvi beni (merci) e servizi, Keynes è anche il maggior nemico dell'emancipazione umana dallo Stato unitario, monopolitistico, e plenipotenziario.

Il suo "pensiero" vige nell'odierna economia di Stato, la quale va a braccetto con quella dello IOR, e dell'odierno gesuitismo, massimamente anti-goethiano, e massimamente contrario all'idea sociale di Rudolf Steiner circa la TRIARTICOLAZIONE dei poteri...

Ne consegue che la "politika", non avendo alcun'altra prospettiva rispetto a quella keynesiana, è ancora e sempre costituita da investimenti pubblici e da super tassazioni magna-magna, tutte mascherate da protezionismo sociale...

Condividi post

Repost 0